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I progetti

Le ricerche dell’associazione Araba fenice procedono per progetti di studio, cercando di coordinare la scelta di argomenti di interesse pubblico, con l’incarico a ricercatori e studiosi in collaborazione con varie istituzioni pubbliche e private, nonché la ricerca di forme di finanziamento.

Il progetto sul compostaggio domestico nell’Alto Garda trentino è dovuto ad un incarico da parte del Comprensorio C9 al Laboratorio di Statistica del dipartimento di informatica e studi aziendali dell’Università di Trento coordinato da Gabriele Stoppa. Dal 2005 al 2008 ha visto all’opera sul campo quattro studenti (Stefania Tisi, Brunilda Ibro, Mirian Giuliani e Carla Perolini) e come tesi di laurea Christian Zimmermann e Michelangelo Sebastiani.

Nel 2008 grazie al finanziamento di un bando della Caritro sulla valorizzazione della memoria delle comunità abbiamo raccolto numerose interviste nella zona di Mori e Torbole di chi ha lavorato alla costruzione della galleria Adige Garda con il progetto Lavoro sommerso, al quale ha dato un fondamentale contributo Giuliana Gelmi e la collaborazione con l’ARCI di Mori.

Tra il 2009 e il 2010 è stato portato a termine il censimento e la storia delle fontane di Riva, ricerca voluta e finanziata dal Comune di Riva del Garda e portata a compimento da Alessandro Riccadonna, che si è anche laureato in geografia e processi territoriali su questo argomento, e, per la parte d’archivio, dall’associazione Riccardo Pinter.

Nel 2010 ci siamo spostati in valle di Ledro con il certosino censimento delle antiche attività che utilizzavano l’acqua e il fuoco curato da Alessandro Riccadonna e Stefano Salvi, sempre grazie al contributo ottenuto su un bando Caritro per quanto riguarda la ricerca e il Comune di Ledro per la pubblicazione. Grande attenzione anche per la scuola visto che questi aspetti etnografici sono entrati in modo strutturato nelle proposte didattiche per la scuola delle valle.

Nel 2011 la rete Trentino Grande Guerra, che riunisce i 19 musei della Prima guerra mondiale e dintorni della provincia, pubblica la Guida ai musei a cura di Donato Riccadonna, presidente di Araba fenice, e Anna Pisetti del Museo storico italiano della guerra di Rovereto. L’interesse per questo argomento risale agli anni ’90 ed ha portato a pubblicazioni e numerosi studi nell’area gardesana.

Il 2011 e 2012 è stata la volta della ricostruzione della storia e del censimento delle numerosissime fontane di Arco, anche qui con un finanziamento sul bando Caritro sulla valorizzazione della memoria delle comunità e con l’appoggio del Comune di Arco. La ricerca è stata curata da Alessandro Riccadonna e, per la parte d’archivio, dall’associazione Pinter.

Il 2012 ha visto l’inizio di un progetto molto ambizioso con la mappa ritrovata dei garibaldini che hanno combattuto a Bezzecca nel 1866 nella terza Guerra d’indipendenza che si conclude con il famoso Obbedisco scritto da Giuseppe Garibaldi. La ricerca è stata affidata a Eleonora Pisoni e Luca Scoz e i finanziamenti sono stati messi a disposizione da un bando Caritro e dal Comune di Ledro per il riallestimento del Museo garibaldino di Bezzecca.

Il 2013 vede all’opera Alessandro Riccadonna, Marco Rosà e Riccardo Righi sulla storia dei ponti della Sarca dalla foce di Torbole fin su alle fonti nel ghiacciaio del Mandrone nel cuore delle Dolomiti. Anche qui la ricerca è finanziata da un bando Caritro e dall’intervento del BIM.